Immagina di vivere un’esperienza unica nel suo genere:
guardare sorgere il sole in un suggestivo borgo dell’Umbria, mentre stai ascoltando della buona musica dal vivo.

Questa è l’idea alla base del nuovo Festival “Alba Sonora”.


Scopri il Festival Alba Sonora

Suggestivi scenari naturali e borghi mozzafiato sono il palcoscenico del neonato Festival “Alba Sonora”.
La manifestazione è nata con l’intento di impreziosire l’estate 2024 in Umbria, grazie a un evento che coinvolge ben 10 comuni del Gal Trasimeno Orvietano.

La kermesse nasce da una brillante intuizione del Maestro Maurizio Mastrini, ideatore e Direttore Artistico anche di questo appuntamento. Il Maestro Mastrini, nonostante il grande successo raggiunto a livello internazionale con più di 900 concerti in giro per il mondo, da sempre vive nella sua Umbria, nel borgo di Panicale, dove è nato.
Il pianista e Direttore Artistico, definito “cuore selvaggio” per il suo modo di vivere solitario, ha sempre riconosciuto la natura come prima fonte di ispirazione per le sue composizioni: con il Festival Alba Sonora e altre iniziative, quali il suggestivo concerto presso l’altopiano di Castelluccio di Norcia nel dicembre 2021, cerca di rendere alla natura una parte di tutto ciò che essa stessa gli ha donato.

Il Festival è organizzato dall’Associazione “I Mastri Musici”, con il supporto finanziario della Fondazione Perugia, del Gal Trasimeno Orvietano, nella figura della sua direttrice Dott.ssa Francesca Caproni, e del suo presidente Gianni Moscetti, e vanta anche il patrocinio del FAI e dei Comuni coinvolti.

Accanto ad artisti di fama internazionale in cartellone troviamo grandi concertisti e giovani promettenti musicisti.
A tal proposito, il direttore artistico Maurizio Mastrini afferma: “Non è vero che in Italia non ci siano talenti, anzi, probabilmente ve ne sono di più di quanto crediamo. Il problema maggiore è che sempre meno vi sono strutture o festival disposti ad accoglierli nei propri calendari”.

Tutti i concerti sono ad ingresso libero, come spiega lo stesso direttore artistico: “Sono orgoglioso di poter offire al pubblico tutti i concerti gratuitamente, mi piace pensare che un’arte nobile come la musica non debba avere delle barriere per nessuno”.


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